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	<title>Il blog di MyHTML.itApple | Il blog di MyHTML.it</title>
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	<description>Appunti personali dal mondo dell&#039;Informatica</description>
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		<title>Il 17 agosto nuova beta di IOS 5</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Aug 2011 08:55:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>hjogi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[beta]]></category>
		<category><![CDATA[Development]]></category>
		<category><![CDATA[IOS]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppatori]]></category>

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		<description><![CDATA[Come annunciato da più fonti, è attesa per mercoledì 17 agosto, la sesta, e forse ultima prima della GM, release del firmware iOS 5 beta per iPhone/iPad/iPad2/iPod Touch. Come al solito la si potrà scaricare direttamente tramite il proprio dispositivo(modalità OTA- Over The Air) con un peso in MB decisamente più contenuto, intorno ai 120/130 MB, rispetto al download dell&#8217;intero firmware, intorno agli 800MB, tramite il portale sviluppatori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.myhtml.it/wp-content/uploads/2011/08/20110808-105424.jpg"><img src="http://blog.myhtml.it/wp-content/uploads/2011/08/20110808-105424.jpg" alt="20110808-105424.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p>Come annunciato da più fonti, è attesa per mercoledì 17 agosto, la sesta, e forse ultima prima della GM, release del firmware iOS 5 beta per iPhone/iPad/iPad2/iPod Touch.<br />
Come al solito la si potrà scaricare direttamente tramite il proprio dispositivo(modalità OTA- Over The Air) con un peso in MB decisamente più contenuto, intorno ai 120/130 MB, rispetto al download dell&#8217;intero firmware, intorno agli 800MB, tramite il portale sviluppatori.</p>
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		<title>L&#8217;unione perfetta di un server VNC Linux ed un client VNC Mac</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 13:48:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>hjogi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Desktop Remoto]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[Snow Leopard]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu Server]]></category>
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		<description><![CDATA[Recentemente ho configurato un server con OS linux che monta in particolare la distribuzione Ubuntu 10.04 LTS (Lucid Lynx) versione server. Questa macchina è stata configurata per fare da Web/FTP/DB server, oltre che da repository. Onde evitare di recarsi fisicamente sulla macchina, nonostante la connessione SSH per lanciare alcuni comandi tramite console, ho dovuto abilitare il Remote Desktop(VNC) di Gnome: VINO(appunto)! Vediamo in questo articolo come si installa, si configura ed infine ci si collega da un computer Mac con Snow Leopard tra l&#8217;altro senza dover installare, su quest&#8217;ultimo, alcun software aggiuntivo! Ma andiamo per passi: &#160; Fase 1: installazione di VINO E&#8217; molto semplice, avete due strade la prima tramite terminale eseguendo il comando &#62; sudo aptitude install vino la seconda tramite il gestore pacchetti di ubuntu selezionando appunto VINO e cliccando su installa. &#160; Fase 2: configurazione di VINO Occorre avviare il pannello di configurazione, sul terminale scrivere &#62; vino-preferences Si avvierà quindi un pannello simile a quello mostrato nella figura. Configuratela con le stesse opzioni ed impostate una password, quindi chiudete la finestra. &#160; Fase 3: avvio automatico di VINO Poichè VINO non ha un demone, occorre configurare Ubuntu affinché lo avvii automaticamente. Per fare questo aprite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.myhtml.it/wp-content/uploads/2011/07/vnc.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-37" title="vnc" src="http://blog.myhtml.it/wp-content/uploads/2011/07/vnc.jpg" alt="" width="432" height="218" /></a></p>
<p>Recentemente ho configurato un server con OS linux che monta in particolare la distribuzione Ubuntu 10.04 LTS (Lucid Lynx) versione server. Questa macchina è stata configurata per fare da Web/FTP/DB server, oltre che da repository. Onde evitare di recarsi fisicamente sulla macchina, nonostante la connessione SSH per lanciare alcuni comandi tramite console, ho dovuto abilitare il Remote Desktop(<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Virtual_Network_Computing">VNC</a>) di Gnome: <a title="Vino Remote Desktop" href="http://people.gnome.org/~markmc/remote-desktop.html">VINO</a>(appunto)!</p>
<p>Vediamo in questo articolo come si installa, si configura ed infine ci si collega da un computer Mac con Snow Leopard tra l&#8217;altro senza dover installare, su quest&#8217;ultimo, alcun software aggiuntivo! Ma andiamo per passi:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Fase 1: installazione di VINO</em></strong></p>
<p>E&#8217; molto semplice, avete due strade</p>
<p>la prima tramite terminale eseguendo il comando</p>
<p><em><code>&gt; sudo aptitude install vino </code></em></p>
<p><code></code>la seconda tramite il gestore pacchetti di ubuntu selezionando appunto VINO e cliccando su installa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Fase 2: configurazione di VINO</em></strong></p>
<p>Occorre avviare il pannello di configurazione, sul terminale scrivere <em><code></code></em></p>
<p><em><code>&gt; vino-preferences</code></em></p>
<p>Si avvierà quindi un pannello simile a quello mostrato nella figura. Configuratela con le stesse opzioni ed impostate una password, quindi chiudete la finestra.</p>
<p><a href="http://blog.myhtml.it/wp-content/uploads/2011/07/screen1.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-35" title="vino-preferences" src="http://blog.myhtml.it/wp-content/uploads/2011/07/screen1-300x269.png" alt="" width="300" height="269" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Fase 3: avvio automatico di VINO</em></strong></p>
<p>Poichè VINO non ha un demone, occorre configurare Ubuntu affinché lo avvii automaticamente. Per fare questo aprite il menu <em>System-&gt;Preferences-&gt;Startup Applications </em>quindi cliccate su Add ed inserite i dati come da figura, in particolare nella riga command inserite <em>/usr/lib/vino/vino-server</em>. Chiudete la finestra.</p>
<p><a href="http://blog.myhtml.it/wp-content/uploads/2011/07/screen2.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-36" title="startup-applications" src="http://blog.myhtml.it/wp-content/uploads/2011/07/screen2-300x233.png" alt="" width="300" height="233" /></a></p>
<p><strong><em>Fase 4: collegamento dal Mac</em></strong></p>
<p>A partire dal sistema operativo Leopard, è integrato nel sistema il programma <em>Condivisione Schermo</em>, l’applicazione che permette di fungere da client VNC, si trova nella directory <em><code>/System/Library/CoreServices</code></em> e naturalmente conviene portarla sulla docking bar. Una volta avviata vi verrà richiesto l&#8217;indirizzo IP della macchina a cui collegarsi, inseritelo e subito dopo uscirà la password che avete precedentemente configurato. Se tutto è andato correttamente, riuscirete a vedere il desktop linux a cui dovrete inserire le vostre credenziali.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Avviare Apple OS X Lion da chiave USB</title>
		<link>http://blog.myhtml.it/22/avviare-apple-os-x-lion-da-chiave-usb/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=avviare-apple-os-x-lion-da-chiave-usb</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 09:38:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>hjogi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>
		<category><![CDATA[OS X]]></category>
		<category><![CDATA[OS X Lion]]></category>
		<category><![CDATA[Upgrade]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra pochissimi giorni uscià il nuovo sistema operativo della Apple il cui nome è Lion, che introdurrà moltissime novità (Apple dichiara 250 nuove features). Per questa release, Apple ha deciso di non rilasciare, per l&#8217;upgrade, supporti ottici di installazione. L&#8217;Upgrade potrà essere effettuato unicamente, attraverso il MAC App Store, e pertanto tutti gli utenti intenzionati al passaggio dovranno provvedere a crearsi un account ed associarlo ad una carta di credito o scheda pregata. Un alto problema, oggetto di questo articolo, è dovuto al fatto che il sistema operativo peserà oltre 4 GB e pertanto si prospetta per tutti un bel po&#8217; di tempo, necessario al download del file, prima di poter cominciare l&#8217;upgrade vero e proprio. Per limitare i problemi dovuti a quest&#8217;altro punto però Apple ha deciso di aprire le porte(e le reti WiFi) di tutti gli Apple Store ufficiali, per consentire a tutti gli utenti con computer portatile di poter scaricare alla massima velocità il nuovo Sistema Operativo. A questo punto sarebbe molto interessante capire come poter salvare i file necessari per poter reinstallare il nuovo Sistema Operativo senza doversi riscaricare tutto. A tal fine basandosi su quanto avvenuto per la versione dedicata esclusivamente ai developer, ma che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.myhtml.it/wp-content/uploads/2011/07/mac-os-x-lion.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-24" title="mac-os-x-lion" src="http://blog.myhtml.it/wp-content/uploads/2011/07/mac-os-x-lion-300x161.jpg" alt="" width="300" height="161" /></a>Tra pochissimi giorni uscià il nuovo sistema operativo della Apple il cui nome è <a title="OS X Lion" href="http://www.apple.com/it/macosx/" target="_blank">Lion</a>, che introdurrà moltissime novità (Apple dichiara <a title="Ecco le novità di OS X Lion!" href="http://www.apple.com/it/macosx/whats-new/features.html" target="_blank">250 nuove features</a>). Per questa release, Apple ha deciso di non rilasciare, per l&#8217;upgrade, supporti ottici di installazione. L&#8217;Upgrade potrà essere effettuato unicamente, attraverso il MAC App Store, e pertanto tutti gli utenti intenzionati al passaggio dovranno provvedere a crearsi un account ed associarlo ad una carta di credito o scheda pregata.</p>
<p>Un alto problema, oggetto di questo articolo, è dovuto al fatto che il sistema operativo peserà oltre 4 GB e pertanto si prospetta per tutti un bel po&#8217; di tempo, necessario al download del file, prima di poter cominciare l&#8217;upgrade vero e proprio. Per limitare i problemi dovuti a quest&#8217;altro punto però Apple ha deciso di aprire le porte(e le reti WiFi) di tutti gli <a title="Elenco Apple Store ufficiali" href="http://www.apple.com/it/retail/" target="_blank">Apple Store ufficiali</a>, per consentire a tutti gli utenti con computer portatile di poter scaricare alla massima velocità il nuovo Sistema Operativo.</p>
<p>A questo punto sarebbe molto interessante capire come poter salvare i file necessari per poter reinstallare il nuovo Sistema Operativo senza doversi riscaricare tutto. A tal fine basandosi su quanto avvenuto per la versione dedicata esclusivamente ai developer, ma che ha permesso già di <a title="Lion avviabile da USB" href="http://www.blogchampion.com/blog/2011/3/12/how-to-create-a-bootable-mac-os-x-lion-usb-installer-from-ap.html">individuare</a> come realizzare una copia avviabile del sistema operativo, in modo da poter effettuare l’<strong>installazione da una pendrive USB.</strong></p>
<p>Quando acquisteremo <strong>Lion</strong>, scaricheremo dallo store  un installer, della dimensione di circa 4 GB. Una volta completato il  download, ecco i passi da seguire per ottenerne una copia installabile  da porta USB:</p>
<ol>
<li>ctrl+click sull’installer e scegliere “<em>Mostra il contenuto del pacchetto</em>”;</li>
<li>spostarsi nella cartella “<em>Contents</em>” e quindi in “<em>SharedSupport</em>”;</li>
<li>copiare il file “<em>InstallESD.dmg</em>” in una cartella temporanea;</li>
<li>utilizzare <em>Utility Disco</em> per trasferire l’immagine su un drive USB avviabile.</li>
</ol>
<p>Per poter rendere avviabile una periferica USB tramite Utility Disco potete seguire questo semplice <a title="Tutorial per rendere avviabile un drive USB da un file DMG." href="http://www.blogchampion.com/blog/2011/3/12/how-to-create-a-bootable-usb-drive-installer-from-a-dmg-pack.html" target="_blank">tutorial</a>. In pratica si tratta di scegliere il pannello “Ripristino” dove si potrà indicare,  nel campo “Sorgente”, la posizione del file DMG che si vuole trasferire e  nel campo “Destinazione” il disco USB da rendere bootabile, spuntare  l’opzione “Inizializza destinazione” e quindi avviare l’operazione con il tasto  “Ripristina”.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>iTunes 10.5 non permette di editare la libreria audio</title>
		<link>http://blog.myhtml.it/6/itunes-10-5-problemi-modifica-informazioni-libreria-audio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=itunes-10-5-problemi-modifica-informazioni-libreria-audio</link>
		<comments>http://blog.myhtml.it/6/itunes-10-5-problemi-modifica-informazioni-libreria-audio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 13:44:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>hjogi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[bug]]></category>
		<category><![CDATA[fix]]></category>
		<category><![CDATA[iTunes beta]]></category>
		<category><![CDATA[risoluzione]]></category>

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		<description><![CDATA[In questi giorni mi sono imbattuto in un fastidiosissimo problema con iTunes, la versione che attualmente ho installato sul mio Mac è la 10.5b43(una versione beta rilasciata solo se in possesso della licenza sviluppatore). In sostanza andando ad editare le informazioni relative ai singoli file musicali, caricati nella mia libreria, il file si presenta con tutto il testo grigio chiaro e quindi non modificabile. Fortunatamente la risoluzione, che ha funzionato nel mio caso è assai semplice. Andate sul menu di iTunes, aprite il menu  Store, quindi cliccate sulla voce Deauthorize this Computer, a questo punto riandate su Store e cliccate su Authorize This Computer, vi verranno richieste le vostre credenziali dell&#8217;account iTunes, inseritele, cliccate su OK e riavviate iTunes. A questo punto, andando sul file che precedentemente presentava quel problema, noterete che finalmente lo potrete modificare!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.myhtml.it/wp-content/uploads/2011/07/ITunes_Logo-1-.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-26" title="iTunes Logo" src="http://blog.myhtml.it/wp-content/uploads/2011/07/ITunes_Logo-1--300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://blog.myhtml.it/wp-content/uploads/2011/07/ITunes_Logo-1-.png"></a><br />
In questi giorni mi sono imbattuto in un fastidiosissimo problema con iTunes, la versione che attualmente ho installato sul mio Mac è la 10.5b43(una versione beta rilasciata solo se in possesso della licenza sviluppatore). In sostanza andando ad editare le informazioni relative ai singoli file musicali, caricati nella mia libreria, il file si presenta con tutto il testo grigio chiaro e quindi non modificabile. Fortunatamente la risoluzione, che ha funzionato nel mio caso è assai semplice. Andate sul menu di iTunes, aprite il menu  <strong>Store</strong>, quindi cliccate sulla voce <strong>Deauthorize this Computer</strong>, a questo punto riandate su <strong>Store</strong> e cliccate su <strong>Authorize This Computer, </strong>vi verranno richieste le vostre credenziali dell&#8217;account iTunes, inseritele, cliccate su OK e riavviate iTunes. A questo punto, andando sul file che precedentemente presentava quel problema, noterete che finalmente lo potrete modificare!</p>
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